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La biomeccanica
La Commedia dellArte della Scuola Sperimentale dellAttore di Pordenone prosegue nel suo progetto di incontro con i capisaldi della cultura teatrale di tutto il mondo, per un loro recupero a favore delle nuove generazioni di attori e di spettatori. Definita la più rivoluzionaria tra le teorie teatrali del ventesimo secolo, generata dalla passione incondizionata di un grande regista e Maestro russo, Vsevolod Meyerchold - eliminato con la fucilazione nel 1940 in ottemperanza allimporsi del realismo (socialista) - la biomeccanica non è un metodo per la recitazione, bensì una pratica di allenamento, una nuova visione che lattore può acquisire circa i suoi materiali di creazione: il proprio corpo prima di tutto, teso nel rispetto e insieme nella sfida delle leggi fisiche e acceso dal loro legame di necessità con la reattività mentale e psichica. In conseguenza di ciò, la biomeccanica può costituire anche una soglia di garanzia di qualità per lo spettatore. |
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Pordenone anno
6°: la biomeccanica, laboratori,
spettacoli, dimostrazioni, tra
la Commedia dell'Arte |
Laboratori condotti da: Gennadi Bogdanov, Claudia Contin, Ferruccio Merisi Spettacoli ed eventi con: Gennadi Bogdanov, Claudia Contin, Ferruccio Merisi, Franco Ruffini, Claudio Spadola, Federico Toni, Anct Associazione Nazionale Critici Di Teatro Laboratorio Permanente Di Ricerca Teatrale, Teatro Nucleo, Compagnia Della Scuola Sperimentale Dell'Attore, Daniela Regnoli (Teatro Potlach), Bano Ferrari, Catia Dalla Muta, Fabrizio Favale, Luca Grizzo, Huang Shao Song, Enrico Sartori, Giorgio Gabrielli, Carlo Vidoni, Libreria al Segno, Biblioteca di San Vito al Tagliamento e altri |
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