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"Nel
metodo intuitivo la stimolazione del sentimento precedentemente elaborato
sino all'esaurimento, si otteneva con il ricorso sistematico a sostanze
stupefacenti (alcool, tabacco, droghe). Nel metodo della riviviscenza
si preparavano volontà e sentimento attraverso l'allenamento
ipnotico della propria immaginazione. Entrambi questi metodi vanno
respinti in quanto pericolosi per la salute mentale delle persone.
A fondamento del sistema di recitazione vanno posti i principi della
visione biomeccanica della natura umana. Alla luce di questo, la formazione
della reattività dell'attore viene condotta in modo tale che
i processi psichici divengano il risultato di una buona condizione
fisica."
(Vsevolod Mejerchol'd" L'attore biomeccanico",
Ubulibri Milano 1993)
ANNO VI, LA BIOMECCANICA
La Commedia dellArte della Scuola Sperimentale dellAttore
di Pordenone prosegue nel suo progetto di incontro con i capisaldi della
cultura teatrale di tutto il mondo, per un loro recupero a favore delle
nuove generazioni di attori e di spettatori.
Definita la più rivoluzionaria tra le teorie teatrali del
ventesimo secolo, generata dalla passione incondizionata di un grande
regista e Maestro russo, Vsevolod Meyerchold - eliminato con la
fucilazione nel 1940 in ottemperanza allimporsi del realismo (socialista)
- la biomeccanica non è un metodo per la recitazione, bensì
una pratica di allenamento, una nuova visione che lattore può
acquisire circa i suoi materiali di creazione: il proprio corpo prima
di tutto, teso nel rispetto e insieme nella sfida delle leggi fisiche
e acceso dal loro legame di necessità con la reattività
mentale e psichica.
In conseguenza di ciò, la biomeccanica può costituire anche
una soglia di garanzia di qualità per lo spettatore.
SPETTACOLI ED EVENTI SPECIALI
LArlecchino Errante è fedele ad una dimensione di ricerca
con il pubblico. Offre, a fianco dei laboratori specialistici,
un percorso organico di esperienze di facile accesso, composto dalla presenza
di compagnie, artisti e studiosi che possono costituire una piacevole
quanto precisa illuminazione dassaggio circa il tema
in oggetto, ovvero circa le sue attrattive artistiche.
Proprio poichè la biomeccanica non è né un metodo
né un genere, il percorso di questa edizione 2002 non è
esattamente esemplificativo e, se da un lato ha la fortuna e lonore
di ospitare la memoria storica e tecnica rappresentata dal Maestro Gennadi
Bogdanov, dallaltro deve arlecchinescamente spaziare
tra molte voci e molti colori.
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LABORATORI
Come sempre sono proposti tre laboratori distinti e collegati in un progetto
armonico. Il primo di essi, La Maschera nel Corpo, ha una
funzione propedeutica, cioè propone la Commedia dellArte
come punto di vista non generico per la conoscenza della novità
biomeccanica.
Il secondo, Principi di Biomeccanica nella Costruzione del Movimento
offre un approccio di base agli studi di Meyerchold circa il lavoro
del corpo, la relazione con lo spazio scenico, la collaborazione
con gli oggetti, la concatenazione ritmica delle azioni.
Il terzo, Drammaturgia del Movimento nella Commedia dellArte,
sperimenta un possibile utilizzo della visione biomeccanica sul territorio
concreto del comportamento scenico delle Maschere.
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