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Per
dare immortalità ad un artista, basta una sola opera d'arte
"vivente". So che una pena su mille vive dedicandosi esclusivamente, al suo amore
per gli uomini, per gli animali, per le piante e per le cose, che
uno appena su mille sa riconoscere le realtà vivente di tutto
ciò che esiste, sa scorgere per esempio l'alito vivente delle
piante nella loro vita spirituale e nel loro sembiante. Non esiste un'arte "moderna". L'arte è una sola,
perenne. I miei insensibili maestri mi furono sempre nemici.
Da "Scritti di Egon Schiele" in Gianfranco
Malafrina -
Schiele - Rizzoli, Milano 1999
LA VIII EDIZIONE, 2004,
dedicata alla "Grazia Difforme", è uno sguardo sugli
orizzonti non-conformisti del Teatro (e dell'Arte in generale); soprattutto
rispetto alle forme, e alla loro essenza di strutture di rappresentazione
e di interpretazione della realtà. Lungi dal pretendere di cambiare
la realtà, il Teatro, come tutte la altre Arti, può però
contribuire a produrre nuovi punti di vista su di essa...Può, come
diceva Eduardo De Filippo, "smascherarla"...Può non lasciarle
dettar legge sulla Storia e sul Futuro. Che la Commedia dell'Arte, il
Teatro delle Maschere, si faccia referente delle correnti artistiche di
smascheramento della realtà, è un paradosso interessante...
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