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DIECI ANNI
COMPIE IL MEETING "L'ARLECCHINO
ERRANTE"
E' un originale festival-laboratorio che elegge la Commedia dell'Arte
come ponte tra le tradizioni e le avanguardie di tutto il mondo e come
lingua franca per immaginare il teatro del futuro. Ogni anno un percorso a
tema che contiene un master (150 ore di laboratorio) e una serie di eventi e
spettacoli aperti al pubblico. Ideato e organizzato da Ferruccio Merisi e
Claudia Contin, L'Arlecchino Errante si avvale della consulenza generale di Federico Toni.
Un successo costruito sulla coerenza e insieme sulla costante evoluzione
dell'idea di convocare ogni anno il Teatro (gli attori e gli spettatori) per
un momento di riflessione e di crescita. Un appuntamento culturale e civile
che ha sempre di più i caratteri di Arlecchino, ovvero dell'antieroe umile e
testardo, profano e per questo "santo" di tutti, sempre povero di origine ma
ricco di necessità vitali e per questo dotato della capacità di lasciarsi
"colorare" dagli altri, ovvero dalle culture di tutti i mondi e di tutti i
tempi.
LA 10° EDIZIONE 2006: FAME
20 giorni di masterclass con spettacoli, conferenze ed eventi speciali.
FAME è la parola che definisce quest' anno la prospettive dello sguardo di
Arlecchino sempre più Errante. Un tema che fa appello certamente all'origine
delle maschere e alla loro "allupata" selvatichezza, ma che si coniuga con
altre valenze del bisogno insindacabile di vita, sul piano ecologico, etico,
psichico, sociale ecc. Una fame, di per sé sacra e pulita che rischia molto,
oggi, di essere tradita, repressa e negata o al contrario pervertita
nell'eccesso o nell'ingiustizia sociale.
IL PROGRAMMA DELLA 10° EDIZIONE
Il programma, che come sempre intesse un ricco calendasrio di
appuntamenti per il pubblico intorno ad un impegnativo "master" di
specializzazione per attori provenienti da ogni parte del mondo, si articola
sostanzialmente in tre week end successivi. Quasi dei piccoli nuclei di
festival autonomi, ognuno con un suo titolo che sviluppa il tema generale di
riferimento. Negli intervlli, oltre all'accentuarsi dei lavori del "master",
per gli allievi e per il pubblico dei più "affamati", viene offerta una
selezione di "Teatro della Casa", ovvero degli spettacoli della Scuola
Sperimentale dell'Attore che possono risultare utili alla necessità
formative e informative del programma. Insieme ad essi, e con la stessa
funzione, anche due piccole e saporite novità: la "Notte Libera", con brani
di repertorio degli allievi del "master", e la "Lezione Aperta", che
consente per la prima volta ai curiosi di affacciarsi sul paesaggio più
particolarmente didattico de "L'Arlecchino Errante".
SPETTACOLI DALL'ESTERO
Di grande rilievo le presenze
dall'estero dei mimi comici della Familie Flöz
(di Berlino), con uno dei loro spettacoli più acclamati, "Ristorante
Immortale"; i clown di "Udi Grudi Circo Teatro" (da Brasilia), vincitori di
vari premi internazionali a Pordenone con lo spettacolo "Ovo" e la
parata-concerto "Lixaranga"; la maestra di danze orientali Mona Habib (dal
Cairo) con un gruppo di musicisti Egypt Star, e danze "del ventre" di
diverse provenienze e significati.
SPETTACOLI DALL'ITALIA
In prima regionale, spettacoli molto innovativi, tutti a declinare in
modi sorprendenti il tema della fame: da "Teatro di Terra", spettacolo-cena
in chiave biologica del Teatro delle Ariette, a "Languori" fantasmagoria
comica sulle tentazioni e sulle diete; da "Bancarotta", studio della Scuola
Sperimentale dell'Attore sulla commedia del denaro, a "Santa Giovanna dei
Macelli" del Teatro Due Mondi, sulla tragedia del capitale; da "Pulcinella"
del Teatro dei Picari a "Mammaliturchi" di Armamaxa Teatro, due modi di
vedere il sud con l'emigrazione l'immigrazione; per finire con i
giovani-vecchi di "Wonderful" della Compagnia Rodisio, alle prese con la
nostra stanca civiltà.
I SIMPOSI
Eredi della tradizione convegnistica de "L'Arlecchino Errante",
previsti in quattro date ad accompagnare lo sviluppo del programma,
aggiungono quest'anno allo scambio di informazioni e visioni, anche la
fruizione concreta di documenti e racconti filmati, con proposte intriganti
e rare, da autori come Sdjan Mitrovic, Francesco Barbieri, Pascal Lahmani,
Yves Billon, Dominique Dreyfus, Michael Goldman, Roberta Biagiarelli.
Saranno presenti insieme ad esperti e studiosi dei vari temi in evidenza,
anche autorità regionali, provinciali e comunali competenti, per un dialogo
concreto e coinvolgente. Come sempre, e tanto più con il tema di quest'anno,
vi saranno anche "informazioni e visioni" per il palato, mentre nelle altre
occasioni di incontro, dopo gli spettacoli, è sempre benvenuta la pratica
del "cartoccio", ovvero del libero scambio di cibi e bevande da parte degli
spettatori.
IL MASTER
Almeno 150 ore di
laboratorio, che si integrano con un programma - aperto al pubblico - di
spettacoli, incontri ed eventi speciali. Nel laboratorio, condotto
da Claudia Contin e Ferruccio Merisi, viene offerto un approccio originale e
metodologicamente molto preciso alla pratica attoriale della Commedia
dell’Arte, intesa sia come ambito creativo specifico, sia come insieme di
discipline utili alla preparazione o all’affinamento dell’attore di ogni
tendenza o cultura. Ogni anno poi, uno stage
monografico di riferimento (per 25/30 ore) viene affidato ad uno dei
maestri presenti nella sezione spettacoli. Il laboratorio e lo
stage monografico non sono frequentabili separatamente.
CURRICULA
DEI DOCENTI 2006
Claudia Contin Arlecchino (La
Maschera e la Fame): co-fondatore
della "Scuola Sperimentale dell'Attore", è ormai conosciuta in tutto il
mondo per l'impulso dato alla ricerca iconografica, gestuale e antropologica
sulla Commedia dell'Arte, una ricerca ben testimoniata nel ruolo di
Arlecchino in molti spettacoli di successo.
Ferruccio Merisi (Neccessità ed
Improvvisazione): direttore della
"Scuola Sperimentale dell'Attore", guida e mette in scena la ricerca di
Claudia Contin attraverso una metodologia strutturalista (di analisi e di
creazione), e mettendo a punto in particolare le tecniche vocali, quelle di
composizione fisica e quelle di improvvisazione.
Mona Habib (Danza del Ventre):
danzatrice erede riconosciuta dei grandi maestri della Danza del Ventre
nella tradizione egiziana, nello stile classico Raqs Sharqi.
INFORMAZIONI PRATICHE
E' possibile assistere alle lezioni anche come uditori, previa iscrizione
specifica.
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